Via Enrico Fermi 5 | 81031, Aversa (CE)
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Dir. Adriana Mincione
PEC: ceps02000t@pec.istruzione.it
email: ceps02000t@istruzione.it

Dipartimenti

I Dipartimenti disciplinari sono assemblee deputate alla ricerca, all’innovazione metodologica e disciplinare ed alla diffusione interna della documentazione educativa, allo scopo di favorire scambi di informazioni, di esperienze e di materiali didattici. Quando si parla di comunicazione difficile all’interno della scuola, quando si accusano i docenti di costituire monadi isolate, senza raccordo con i colleghi, si dimentica spesso che proprio all’interno dei dipartimenti si possono trovare le premesse per un lavoro più sereno e coordinato durante l’anno. I lavori vengono coordinati da un docente nominato dal Dirigente scolastico, tenendo conto  del possesso di esperienze e competenze volte a organizzare e promuovere attività di lavoro finalizzate al miglioramento della didattica. Il dipartimento disciplinare è composto da tutti i docenti delle discipline d’ambito e dai docenti di sostegno, secondo aggregazioni funzionali.

Le competenze dei dipartimenti disciplinari

Tra le competenze dei dipartimenti vi sono:
–    la definizione degli obiettivi, l’articolazione didattica della disciplina e i criteri di valutazione;
–    la costruzione di un archivio di verifiche;
–    la scelta dei libri di testo e dei materiali didattici;
–    la scelta delle modalità di verifica e la creazione di verifiche comuni;
–    il confronto aperto e condiviso delle diverse proposte didattiche dei docenti riguardo alla didattica della disciplina;
–    il lavoro di ricerca e autoaggiornamento nell’ottica di proposte di innovazione;
–    la promozione e la condivisione di proposte per l’aggiornamento e la formazione del personale;
–    la promozione, la sperimentazione di metodologie didattiche plurime, adeguate alle diverse situazioni.
Il funzionamento dei dipartimenti disciplinari è così regolato:
1) le riunioni dipartimentali si svolgono nei tempi fissati dall’art. 27 del C.C.N.L. vigente, non superando di norma 40 ore annuali comprensive delle convocazioni ordinarie e straordinarie del collegio docenti;
2) ciascun incontro si svolge con le seguenti modalità:
–  discussione, moderata dal coordinatore, che assegna la parola sulla base dell’ordine di prenotazione
–  delibera sulle proposte

Le delibere vengono approvate a maggioranza semplice dei docenti presenti e non possono naturalmente essere in contrasto con il P.O.F., pena la loro validità; una volta approvate divengono parte delle delibere del collegio docenti;  le delibere così assunte non possono essere modificate né rimesse in discussione, fino a che non si presentino elementi di novità che richiedano nuova discussione, nuova elaborazione e procedura deliberante.
Ricordiamo che le riunioni dipartimentali non sono facoltative, ma che ciascun docente ha:
–    l’obbligo contrattuale (ex. art. 27 C.C.N.L. vigente) di partecipare alle riunioni di dipartimento
–    in caso di assenza per motivi giustificati deve avvisare il coordinatore e giustificare l’assenza per iscritto al dirigente;
–    ha il diritto di richiedere al coordinatore che vengano messi all’ordine del giorno gli argomenti da discutere.
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