Partiamo da Leonardo

PARTIAMO DA LEONARDO. QUESTIONI DI MOBILITÀ

Il 2019 è l’anno di Leonardo da Vinci, uno dei più importanti pensatori occidentali di cui ricorrono i 500 anni dalla morte.
Il grande genio è da sempre fonte di immaginazione e stimolo negli innumerevoli campi in cui è stato precursore: dall’arte alla medicina, dall’architettura alla meccanica. Ma cosa farebbe oggi Leonardo da Vinci? In quale campo del sapere contribuirebbe con il proprio genio?
Il Goethe-Institut Neapel d’intesa con l’Associazione Progetto Museo e l’Associazione Aste e Nodi ha ideato un progetto che intende valorizzare la capacità del maestro del Rinascimento di affrontare i temi nella loro complessità. In particolare abbiamo scelto di incentrare il progetto sul tema della mobilità sostenibile per immaginare possibili innovazioni nel sistema dei trasporti pubblici, a partire dalle peculiarità della città di Napoli.
Proprio attraverso il grande maestro del Rinascimento possiamo realizzare un decalogo di spunti utili a questo scopo: sperimentare, essere interdisciplinari, avanzare per continui aggiusti, lavorare con le mani, non aver paura di fallire sono le vere creazioni di Leonardo. Da questi insegnamenti nascono quattro laboratori didattici con incontri tematici su trasporti su ferro, trasporti via mare, trasporti aerei e innovazione digitale. Laboratori in cui stimolare i partecipanti a pensare criticamente, imparare un metodo e sviluppare un’attitudine per l’innovazione.
Carattere indispensabile di questi laboratori è l’apprendimento sotto forma ludica. Ciascun incontro sarà, infatti, un gioco, ovvero avrà delle regole specifiche, un carattere collaborativo e uno competitivo e una posta in gioco. Lo scopo di questi quattro incontri è preparare i partecipanti al momento finale del progetto, un hackathon in cui proporre una soluzione innovativa per la mobilità nella città di Napoli; durante questa fase finale i partecipanti saranno coadiuvati da esperti di innovazione sociale e digitale.
Un progetto del Goethe-Institut Neapel in collaborazione con Associazione Aste & Nodi e Associazione Progetto Museo, con il sostegno di Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Aeroporto Internazionale di Napoli, Fondazione Ferrovie dello Stato – Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Apple Developer Academy – Università Federico II