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GIORNALISMO DI GUERRA AL CIVICO MUSEO MILITARE DI AVERSA

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Gli studenti del Cross Medial all’ex Macello per parlare di storia e corrispondenti al fronte

Di I. Quagliariello, M. De Lucia e S. Marrandino

Venerdì 17 novembre, i ragazzi del Progetto Cross Medial del Liceo Fermi hanno partecipato ad un’uscita didattica al Civico Museo Militare di Aversa, nei locali del cosiddetto “Ex Macello”, dove hanno potuto affrontare la tematica del giornalismo di guerra e visitare il Museo. A guidare gli studenti, accompagnati da Ilenia Menale, referente del Progetto, è stato Salvatore de Chiara, attuale Curatore del Museo. Ex direttore del giornale locale “L’Eco di Aversa”, esperto di storia e addetto stampa, de Chiara ha spiegato il ruolo del giornalista e dell’addetto stampa oggi. Gli studenti erano particolarmente curiosi di conoscere un giornalista in “carne ed ossa” e dunque lo hanno ascoltato con grande attenzione trascrivendo parola per parola le sue spiegazioni così da riportarle nella realtà grazie all’opportunità che il Liceo ha dato loro: partecipare al Progetto Cross Medial. Per questo motivo, de Chiara ha continuato la sua panoramica nel mondo dei media illustrando la relazione tra i Social e il giornalismo: “Con l’avvento dei social non è più il lettore a inseguire la notizia ma è la notizia che insegue il lettore. Con i nuovi algoritmi, i social media rendono infatti visibili maggiormente le notizie che più potrebbero interessare le persone, che avranno inoltre modo di condividerle rapidamente con i loro conoscenti facilitandone la diffusione” ha raccontato facendo esempi che hanno coinvolto la vita quotidiana degli studenti che tanto utilizzano questi strumenti moderni. Dopo una piccola pausa caffè, gli studenti sono entrati nel vivo della visita: il giornalismo di guerra. De Chiara, partendo da Napoleone, ha raccontato la funzione dell’informazione come un vero e proprio strumento di guerra e si è poi soffermato sul ruolo dei giornalisti durante le due guerre mondiali che, come normali soldati, indossavano l’elmetto, vivevano nelle trincee e le loro vite erano in costante pericolo eppure continuavano a scrivere, documentare e informare a costo della loro stessa vita. E qui de Chiara ha mostrato autentici giornali d’epoca. Dopo un breve dibattitto, i ragazzi si sono spostati nelle sale del Museo e hanno potuto così osservare da vicino cimeli di guerra come elmetti, maschere anti-gas, proiettili e fotografie autentiche. Nel museo si può trovare esposta persino un’ala di un aereo da combattimento. Altri cimeli molto particolari erano rappresentati da biciclette utilizzate dai soldati sia come mezzo di trasporto che come riparo e appoggio per l’arma. La visita si è conclusa con foto di rito e con le firme dei ragazzi del Progetto Cross Medial sul registro ufficiale del Museo. Un’uscita didattica interessante ed avvincente, che è riuscita a far immedesimare gli studenti del Progetto in una realtà completamente diversa da quella che vivono tutti i giorni. Eppure anche se de Chiara ha raccontato principalmente le guerre mondiali, non era poi così lontano dalla situazione attuale del mondo che ci circonda.