Home Sport IMPEGNO E VOLONTÀ: GLI INGREDIENTI PER IL SUCCESSO

IMPEGNO E VOLONTÀ: GLI INGREDIENTI PER IL SUCCESSO

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Il Fermi si reca al Centro Olimpico Sportivo e al Centro Velico di Formia, alla ricerca degli esempi da seguire: gli atleti.

Di F. Fusco, A. Verde e S. Marrandino

All’insegna dell’importanza di un legame tra la routine scolastica e una sana vita sportiva, alcuni studenti e studentesse del Liceo scientifico Enrico Fermi di Aversa hanno partecipato a un’uscita didattica che li ha portati ad immergersi nell’ambiente agonistico nei giorni 2,3, 4 e 9 Maggio. Dopo essere stati documentati sulle strutture in questione dai docenti del dipartimento di Scienze Motorie e Sportive, gli studenti si sono recati a Formia, dapprima al CPO – Centro di Preparazione Olimpica – del CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano – uno dei più importanti complessi sportivi d’Italia e sede di preparazione atletica, e poi al Centro Velico “Maremoto” sulla spiaggia del Vindicio, dove è possibile apprendere e perfezionare le attività veliche. I ragazzi, a gruppi di circa cento per giornata, sono partiti alle 8 per arrivare alla prima tappa alle 10, dove una guida li attendeva per mostrargli ogni struttura adeguata a ciascuno sport. Durante la visita gli atleti continuavano ad allenarsi come da routine, ma trasmettendo quasi inconsapevolmente un messaggio che ha ricevuto anche Giuseppe Donelli, studente del Fermi frequentante la classe 1C, che spiega “È stata un’esperienza costruttiva, perché avendo a che fare con atleti già formati e vedendo quanto impegno e volontà impiegano negli allenamenti, abbiamo realizzato che più i nostri obiettivi sono ambiziosi più la strada per raggiungerli è dura e faticosa”. Vedere questi campioni allenarsi tanto duramente ha fatto capire loro quanto impegno ci voglia per raggiungere un risultato ambizioso. E li ha motivati.“È stato suggestivo camminare nei luoghi in cui è stata scritta la storia di atleti importanti come Pietro Mennea o nuovi campioni olimpici – racconta Francesca D’Angelo, studentessa della 2B – constatando poi che quelli erano i posti irraggiungibili in cui ogni adolescente, almeno una volta nella vita, ha sognato di entrare.” È stato, dunque, un episodio che difficilmente i ragazzi dimenticheranno. Dopotutto, l’intento del dipartimento di Scienze Motorie Sportive è proprio quello di spronare i ragazzi a coordinare studio e sport. “Teniamo a sottolineare che prima dello sport viene comunque la scuola. Difatti, la mattina gli atleti non sono presenti. Perché? Perché sono a scuola!” proprio come loro, assicura l’amichevole guida. Dopo aver lasciato il CPO, il gruppo ha sostato sulla spiaggia del Vindicio, per consumare il pranzo a sacco, al suon di onde del mare. A seguire, nonostante il maltempo, gli studenti hanno seguito una lezione di Windsurf e una di Vela. I ragazzi hanno appreso termini specifici del linguaggio marittimo e  le posizioni da assumere su una deriva o su una tavola da Windsurf, sperimentando la manualità necessaria a montare anche una semplice vela al suo albero.“Abbiamo ammirato con fascino gli istruttori, nonché velisti e surfisti – rivela Ludovica Guida, alunna della 2C – Hanno trasformato anni di esperienza in nozioni semplici da imparare con facilità anche per chi non ha mai avuto modo di interagire con il mare e con il sovrano di questa disciplina: il vento!”. I ragazzi, durante questa gita, hanno scoperto ed apprezzato nuovi sport, colpiti soprattutto dalla passione degli istruttori. Gli atleti sono un esempio per gli adolescenti, perché per nessuno di loro la strada è stata semplice, ma ci sono riusciti. L’impegno e la determinazione li hanno ripagati: hanno vinto!