Home Interviste PAUSA CAFFÈ O PAUSA E-BOOK?

PAUSA CAFFÈ O PAUSA E-BOOK?

53
0
CONDIVIDI

La biblioteca assume un nuovo volto grazie al portale MLOL

Di M. G. Coppola e R. Liardo

Negli ultimi anni le Biblioteche Scolastiche sono al centro dell’attenzione del MIUR, il  Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ne sta promuovendo costantemente e fattivamente le potenzialità come luoghi d’impulso della didattica e centri vitali per il sostegno di iniziative culturali rivolte non solo alla platea studentesca e al personale scolastico ma anche al territorio. Nel Maggio del 2016 lo stesso Ministero ha indetto un bando chiamato “Biblioteche Innovative” che prevedeva una rivoluzione anche in senso tecnologico delle biblioteche scolastiche grazie ad un finanziamento offerto alle prime 500 scuole italiane classificate. Il Liceo Fermi ha deciso di iscriversi e, essendo rientrato nella classifica così ottenuta, ha potuto usufruire della somma messa a disposizione. Quest’ultima è stata utilizzata in parte per la creazione del BiblioPoint, spazio creato nell’atrio del liceo per consentire la consultazione dei volumi della biblioteca, e in altra parte per l’abbonamento alla piattaforma “Media Library Online” che consente alle scuole di fruire di materiali digitali attraverso il portale digitale MLOL, ossia la Biblioteca Scolastica Digitale. “È vero che, in alcuni casi, è presente una sorta di resistenza all’innovazione tecnologica ed informatica – spiega il prof. Pasquale Giacobbe, referente del progetto – dovuta spesso alle difficoltà che gli utenti  incorrono nell’utilizzo di strumenti e risorse informatiche ritenuti in alcuni casi ostici. Assicuro, però, che MLOL è molto più semplice da usare di quanto si possa pensare e che naturalmente sono sempre a disposizione per aiutare i ragazzi a superare eventuali difficoltà.” Ha inoltre definito la Biblioteca digitale “multitasking”, poiché può essere utilizzata per fini didattici ma si configura anche come una risorsa importante utile tanto all’utenza scolastica quanto alle  famiglie e, volendo, al territorio. “Sto cercando – continua il professore – di diffondere il più possibile l’iniziativa perché può essere una risorsa più che utile per l’editoria del futuro.” Il portale gode di circa 65.000 e-book, comprendenti una vastissima scelta di argomenti e temi, dal campo letterario a quello scientifico. In più gli iscritti al portale potranno beneficiare anche di 926.000 oggetti digitali ad accesso libero. “Ovviamente tutte queste risorse sono a pagamento – spiega ancora il referente – ma la cifra viene defalcata dal budget messo in dotazione dalla scuola. Mi auguro che questa iniziativa possa essere utilizzata per rendere le lezioni più interattive poiché gli oggetti digitali potrebbero, senza dubbio, essere di supporto alla didattica.” Il BiblioPoint e l’iscrizione al portale MLOL, come  il prof. Giacobbe ha tenuto a precisare, sono frutto di lungo un lavoro portato avanti negli anni. “Biblioteche Innovative” è l’ultimo tassello di un mosaico con grandi potenzialità che si spera possa arricchirsi ancora maggiormente così da diventare una risorsa irrinunciabile e produttiva che favorisca la lettura e la diffusione dei libri in forma sia cartacea che multimediale. Infine il professore, molto disponibile ed esaustivo nella spiegazione dell’iniziativa, ci ha tenuto a porgere un ringraziamento alla Dirigente Scolastica Adriana Mincione per aver sempre creduto nelle grandi opportunità di crescita culturale e didattica che la Biblioteca Scolastica può offrire.