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NULLA È TROPPO PICCOLO PER ESSERE STUDIATO

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Gli studenti del Liceo Fermi prendono parte ad una conferenza sulla meccanica quantistica

Di C. Pondurno, M. De Lucia, G. di Lorenzo

Sono ormai sette anni che, negli spazi di Città della Scienza, a Napoli, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II e l’Istituto CNR-SPIN, organizza dei seminari divulgativi rivolti agli studenti delle scuole superiori. Essi trattano di argomenti che spaziano in tutti i campi di ricerca dell’INFN e del Dipartimento e raccontano le teorie più affascinanti, i dilemmi ancestrali e i nodi cruciali della fisica moderna. È pertanto nell’ambito di questi cicli seminariali che lo scorso mercoledì 12 dicembre, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 nelle sale di Città della Scienza, si è svolta una conferenza alla quale ha partecipato anche il Liceo Enrico Fermi. In prima linea, infatti, gli studenti di classe quinta frequentanti il percorso di alternanza scuola-lavoro scienze della vita, insieme con  alcuni loro compagni dell’asse di ingegneria e architettura. Accompagnati dai docenti prof.ssa Anna Di Nocera, prof. Francesco Izzo e prof.ssa Francesca Di Pietro, i ragazzi hanno dunque avuto l’opportunità di assistere ad un importante convegno sulle nanotecnologie e la meccanica quantistica realizzato dalla prof.ssa Loredana Parlato, ricercatrice  di fisica sperimentale dell’ Università Federico II, e finalizzato a promuovere nei giovani competenze circa l’ambito delle materie STEM (Science, Techonology, Engineering and Math), stimolando in loro curiosità ed interesse. “I ragazzi hanno mostrato grande collaborazione e coinvolgimento – racconta entusiasta la Prof.ssa Anna Di Nocera, responsabile dell’Alternanza scuola-lavoro del ramo di scienze della vita – tra loro qualcuno è riuscito a porre domande molto stimolanti poiché pensa di intraprendere questo tipo di percorso di studi dopo la maturità.” “Una delle cose che più mi ha colpito è stata vedere come ragazzini delle scuole medie siano riusciti a seguire con grande attenzione la presentazione, a dimostrazione del fatto che la scienza non ha età – continua Giovanna Costanzo, studentessa della classe 5°G – anche se non hanno compreso tutti i termini hanno mostrato senz’altro grandissima curiosità ed interesse, due principali fattori che caratterizzano la ricerca e che forse gran parte di noi dovrebbe imparare a coltivare con più dedizione.” I liceali hanno quindi avuto l’opportunità di dedicarsi allo studio di un ramo della fisica che l’esperta è riuscita a rendere accessibile e comprensibile agli studenti, che, a prima vista, sono rimasti quasi disorientati dalla vastità di quest’ultimo e che sono riusciti ad interpretare grazie agli utilissimi esempi forniti dalla tirocinante. Si tratta di meccanica quantistica, che ormai ha messo da parte quasi tutte le leggi, le proprietà e le forze trattate da quella classica ed è per questo che è necessario che gli studenti di oggi si adeguino al nanomondo e studino le regole che questo propone. Il liceo Fermi ha esattamente lo scopo di stimolare nei suoi ragazzi la voglia di conoscere quest’ambito e di capirlo fino in fondo, anche se, come affermava il fisico e divulgatore scientifico statunitense Richard Feynman, “si può tranquillamente affermare che nessuno capisce davvero la Meccanica quantistica.”