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PICCOLE GRANDI MENTI

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Di M. G. Coppola

I ragazzi dal secondo al quinto anno partecipano ai “Giochi d’Autunno” – Bocconi

I “Giochi d’Autunno”, la cui prima edizione risale al 2001, rappresentano una tradizione che ha potuto trasmettersi di anno in anno grazie in primo luogo alle grandi menti scientifiche che per “rilassarsi”, ma anche per puro piacere, non hanno disdegnato di consacrare un po’ del loro tempo a quelle che alcuni possono considerare delle semplici “curiosità”. Sono stati istituiti dal PRISTEM, Progetto RIcerche Storiche E Metodologiche, centro di ricerca dell’Università Bocconi di Milano e consistono in una serie di giochi matematici che gli studenti devono risolvere individualmente nel tempo di 90 minuti.
Le difficoltà dei “Giochi” sono previste in funzione delle classi frequentate e delle varie categorie: L1 per gli studenti di seconda, terza e quarta superiore, L2 per gli studenti di quinta. Il Liceo Fermi ha ospitato tale competizione in data 13 Novembre 2018 e, proprio qualche giorno fa, sono stati annunciati i vincitori. I sei campioni dovranno recarsi in presidenza venerdì 18 gennaio per ricevere il riconoscimento economico previsto dal bando di selezione. Per la categoria L1 risultano vincitori Raffaele Verolla di 4aD, Giovanni Molitierno di 4aH e Nicola Grandioso di 3aO; tra gli L2 salgono invece sul podio Luisa Galiero, 5aD, Francesco Pio Orabona, 5aN, e come primo classificato Nicola Nappa di 5aEs. Tra un’equazione e un problema siamo riusciti a porre alcune domande a Nicola Grandioso, studente di 3aO, nonché primo classificato della categoria L1. In primis gli è stato chiesto come si è preparato per affrontare tale competizione, i trucchi e i segreti del mestiere. “È stata una gran bella soddisfazione. – racconta emozionato ed entusiasta – Per prepararmi ho utilizzato le prove degli anni precedenti che mi hanno aiutato a capire il meccanismo di questi ‘giochi’. Ho svolto davvero molti esercizi e posso affermare che sono stati veramente utili  per conseguire buoni risultati.” A volte quando si chiede ai ragazzi il perché della scelta di un determinato indirizzo o progetto essi rispondono “sono stato indirizzato/ iscritto/ consigliato dai miei professori”. Essendo una prova molto complessa sembrava doveroso chiedere a Nicola se anche la sua scelta fosse stata dettata da una semplice imposizione dei professori o se si fosse iscritto volontariamente. “Ho sempre avuto la passione per la matematica – risponde il giovane campione – ma ammetto di essere contento di aver seguito il consiglio della mia prof.ssa di matematica, Stefania Cavallo, che mi ha indirizzato alla competizione.” Nicola specifica, però, che per risolvere i test, oltre alla matematica, ha dovuto utilizzare anche arguzia e logica, tecniche che era riuscito a perfezionare anche grazie alla pratica fatta con le assidue esercitazioni. “La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita e può essere giocata ovunque: Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno.” È con questa citazione del matematico Richard J. Trudeau che auguriamo ai giovani vincitori di fare grandi cose e di superare se stessi e le proprie aspettative anche durate la fase provinciale della competizione, così da portare ancora più in alto il nome del Liceo Fermi e di tutti coloro che al suo interno svolgono il proprio lavoro con passione e dedizione.