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A SCUOLA DI WEB DESIGN: TRASFORMARE UNA SEMPLICE IDEA IN UN SITO WEB

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Scuolaviva offre un modulo sui linguaggi di programmazione e markup

Di M. Mangiacrapa e C. Sarmiento

Tra i moduli offerti dalla seconda annualità di Scuolaviva, vi è “A Scuola di Web Design”, progetto gestito e coordinato dal Prof. Giuseppe Di Fraia, docente di religione, e dal Prof. Umberto Guarino, docente esperto esterno al Liceo. Le lezioni si tengono ogni venerdì dalle 14:30 alle 18:30 e coinvolgono molti studenti. Il modulo è finalizzato alla comprensione di diversi linguaggi di programmazione e markup quali JavaScript, HTML (acronimo di HyperText Markup Language) e CSS, indispensabili per creare una pagina web. L’obiettivo finale è, dunque, quello di fornire le informazioni e le competenze fondamentali e necessarie ai partecipanti, affinché siano poi in grado di trasformare una semplice idea in un sito web progettato da loro stessi. Il corso ha piantato prima di tutto le basi e si è quindi partiti dalla valutazione dello scopo che il committente intende raggiungere, in modo da comprendere come strutturare il sito, organizzare le informazioni e, infine, definire i contenuti testuali e visivi. La natura propria del linguaggio HTML induce ad organizzare le informazioni in modo strutturato e ciò consente di raggiungerle attraverso i selettori CSS e il DOM (acronimo di Document Object Model) ovvero un modello di rappresentazione dei documenti. Utilizzando lo stesso approccio, i ragazzi riusciranno successivamente a capire come si organizzano le istruzioni in un semplice linguaggio di programmazione e ad attuarle. Oltre la parte riguardante la programmazione di un sito web, il corso si occuperà anche della parte relativa al design. Infatti, durante le lezioni tenutesi finora, si sono anche attuate delle brevi analisi di alcuni siti web per comprenderne le analogie tra strutture, contenuti e modelli di navigazione; altre analisi, invece, hanno avuto lo scopo di individuare le variazioni del linguaggio visivo tra vari siti rivolti a tipologie di pubblico diverse. Il Professore Di Fraia assicura l’importanza di questo progetto affermando che nel prossimo futuro, l’uso della comunicazione multimediale e interattiva soppianterà progressivamente la comunicazione monocanale. Continua poi predicendo che un giorno sicuramente saranno coinvolte figure professionali capaci di comprendere, interagire e manipolare questi dati, e infine termina con queste parole: “L’HTML o dei semplici linguaggi di programmazione sono le basi, così come lo è la matematica per l’economia o per la scienza.” Uno dei ragazzi partecipanti al progetto è Giuseppe Romano, 4Bs, il quale rivela di aver preso la decisone di iscriversi al modulo perché ha ritenuto sin dall’inizio interessante l’uso del linguaggio HTML. Ad oggi, lo studente dichiara di essere molto soddisfatto delle lezioni, le quali sono state proprio come lui se le aspettava anche grazie all’estrema precisione del docente esterno e alla sua disponibilità nel rispiegare quando qualcosa non è abbastanza chiaro. Giuseppe continua dicendo: “Non so se in futuro mi servirà saper creare siti internet, ma, in caso di necessità, saprò come fare.” Lo studente termina consigliando fortemente il progetto perché la considera “un’esperienza divertente che ti riempie di soddisfazione”, soddisfazione che arriva soprattutto quando vedi per la prima volta com’è il sito che stai creando. Insomma, ormai ci troviamo nell’era digitale, era in cui i ragazzi a partire dai 14 anni sanno già usare benissimo i computer e i cellulari; tuttavia questi strumenti non devono essere utilizzati solo per motivi futili, bensì anche in maniera proficua ed intelligente. E’ proprio questo che insegna il progetto: utilizzare gli strumenti che abbiamo a portata di mano soprattutto per prepararci ad un futuro sempre più tecnologico.