Home Rassegna Stampa Aversa, le giornate Fai Primavera dedicate alle icone mariane, PUPIA 23/03/2019

Aversa, le giornate Fai Primavera dedicate alle icone mariane, PUPIA 23/03/2019

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Aversa – Anche l’edizione Fai Primavera del 23 e 24 marzo lascerà attoniti i visitatori per le scelte singolari e per la dovizia di novità a cui si è giunti per il piacere di influire sempre più alla rivalorizzazione del patrimonio artistico-culturale del nostro territorio. L’itinerario aversano avrà il nome di ‘icone mariane’, con particolare riferimento alla Madonna Bruna di Casaluce, co-protettrice di Aversa, e alle tantissime altre Madonne con Bambino disseminate nelle numerose chiese del contenitore di origine normanna.

Tanti i monumenti e le chiese da riscoprire. Elenchiamo tutto. Iniziamo con la chiesa di Santa Maria Assunta delle Cappuccinelle, con un bassorilievo esterno raffigurante l’Assunzione della Vergine, complesso diretto dalla delegata Rosalba Corvino e da docenti e discenti del Liceo Artistico “Giordano”, presenti sabato e domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Nella stessa location avrà anche luogo la scena teatrale ‘Ai tempi del Monastero’ con il contributo dei giovani Fai dell’Università “Vanvitelli”, F. Trasacco e M.Menditto, dei Beni Culturali e della Diocesi di Aversa; sempre qui una suggestiva mostra artistica definita ‘I volti di Maria’ e una mostra fotografica di Salvatore Diana dell’Accademia delle belle arti.

Passiamo poi alla Chiesa dei SS.Filippo e Giacomo, visitabile sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle17. Anche in tal caso la fantasia collettiva si sforza di dare il massimo, mediante le notevoli potenzialità di professori e alunni. Nella giornata di sabato assisteremo alle performance degli apprendisti cicerone e ad una talentuosa scena teatrale eseguita dall’Istituto “Mattei”, nell’ex Castello di Casaluce, adiacente alla chiesa.

Domenica, nello stesso luogo apprendisti cicerone del Liceo Scientifico Fermi daranno seguito alla storia della Chiesa di Casaluce, chiesa con un interno barocco ad una sola navata e coperto con capriate lignee a vista.  Seguirà una sfilata in abiti di epoca normanna tra Parco Pozzi e l’ex Castello di Casaluce a cura dell’Istituto Conti di Aversa, con il raffigurativo ed emblematico incontro di un eventuale sindaco di Aversa e di Casaluce rappresentati a loro volta da due alunni scelti a indossare idealmente i panni di primi cittadini. In tal contesto un giornalino in lingua inglese del percorso turistico verrà fatto visionare dal Liceo Scientifico “Fermi”.

Per volere della delegata Anna Grimaldi, si è ipotizzato, insieme ai valenti docenti e discenti dell’Istituto Volta, di effettuare una ricostruzione tridimensionale della passata Chiesa di Sant’Eligio, posta non lontano dalla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, realizzazione che avverrà sia il sabato che la domenica dalle 20 alle 21. In queste spensierate giornate Fai, avremo altresì l’onore di conoscere gli apprendisti cicerone del Liceo Classico “Cirillo”, mai esibiti fino ad ora, all’interno della Chiesa delle Anime del Purgatorio, sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Proprio perché il Fai tocca l’insolito, non si poteva omettere la Chiesa di Santa Maria del Popolo, unica chiesa d’impianto seicentesco della città, eretta nell’area dell’antico “Seggitiello di Piazza”. Ricordiamo che la pregevole chiesa, insieme alla chiesa delle Cappuccinelle e la chiesa del Convento del III ordine di San Francesco, costituiscono un trittico chiesastico di grande valore ambientale.

A fare da apprendisti cicerone i discenti dell’istituto tecnico commerciale “Gallo”, con una stuzzicante ed articolata mostra fotografica dell’istituto comprensivo “Pestalozzi” di Sant’Antimo. Non poteva mancare l’accenno al Parco della Maddalena, luogo particolarmente a cuore al vicepresidente Fortunato Allegro, visitabile il sabato, dalle 10 alle 13, con l’interna cooperativa sociale ‘Fuori di Zucca’, con laboratori artistici e musicali delle scuole primarie, in collaborazione dell’istituto “Papa Giovanni Paolo II” di Trentola Ducenta. Il coinvolgimento dei piccolissimi è da attribuire certamente alla volontà della presidente Maria Giovanna Pezone che ha sempre insistito nel creare una rete tra i diversi ordini e gradi scolastici. Tanto che sono stati coinvolti l’istituto comprensivo “Cimarosa” di Aversa, con performance canora e coreutica, e il terzo circolo didattico, con esibizione sportiva di Thai Chi Ciuhan. I capostipiti, tuttavia, meritano il diritto della primogenitura, la chiesa di Santa Maria a Piazza, per l’appunto, storicamente definita la prima chiesa di Aversa, apparsa nei documenti ufficiali solamente nella metà del XII secolo. La chiesa sarà visitabile sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, e domenica, dalle 15 alle 17, mediante l’apporto di apprendisti cicerone del Liceo scientifico “Siani” e dell’istituto “Andreozzi”. Quest’ultima scuola, inoltre, ha effettuato, desiderosa di renderlo noto, un rilievo grafico architettonico della chiesa, svolto nei minimi particolari.

La delegata Ilaria Rita Motti, responsabile di tale itinerario, ha ideato uno spiazzo esterno di antichi mestieri, con un artigianato che potesse risaltare agli occhi per la loro originalità, proprio per riproporre l’antica platea di un tempo, pullulante di mercanzie di diverso genere ed abitata anche da famiglie illustri. Con tali propositi è stata chiamata a partecipare l’associazione “Fondazione Domenico Cimarosa” mediante il progetto “Artigiani in vetrina”, con l’esibizione di botteghe di diverso genere. Alcuni giovani del Liceo “Siani” sosteranno intorno a questi stand per apprendere alcuni mestieri, compartecipando a quelle che possono essere le messe in opere del momento; altri, dello stesso istituto, si adopereranno ad essere apprendisti-giornalisti, riportando interviste, video e foto per “City Radio Aversa”. A creare armonia e ritmo, poi, ci saranno i balli, le musiche e i canti della tradizione popolare con “I Figli di Cibele”, la “Orchestra Project” gestita dal professor Giorgio Migliore del Liceo “Siani”.